Giovanni Petta

 

 

  • Giovanni Petta, nasce nel 1965 e, dall’età di dieci anni, da quando ha iniziato a scrivere, non ha più smesso: articoli, poesie, canzoni, racconti, romanzi, biglietti d’auguri, iscrizioni per lapidi, discorsi per politici, menu di nozze e di battesimo, discorsi per la laurea dei figli di amici o di sconosciuti in difficoltà… La scuola di Mogol, la direzione di qualche giornale importante, l’amicizia con poeti e cantautori famosi: queste le sue esperienze significative. Nella sua poesia e nella sua opera confluiscono, però, soprattutto le esperienze di vita quotidiana, l’attenzione alle persone e agli oggetti che incontra per la strada e sul suo percorso esistenziale. Da qualche anno ha cercato l’abbraccio concreto del tango oltre a quello ideale immaginato nella scrittura. Innamorato della vita e della bellezza, della gioia e della luce, si ritrova spesso ispirato dal grigio, dall’uggioso, dalla noia, dalla tristezza, dalla malinconia. La sua poesia è classica e contemporanea insieme: coglie il presente con la densità del classico e si lascia penetrare dal Novecento per cogliere gli aspetti più significativi del nuovo millennio. Agitatore culturale imprevedibile, con il suo progetto “Letture Effervescenti”, ideato e curato con Francesca Penta, ha fatto in modo che circa mille studenti, nel corso di tredici edizioni, incontrassero quaranta autori e provocando così la vendita e la lettura di circa seimila libri.Ha pubblicato: * Sguardi, poesie, con Massimiliano Mancini, Edizioni Cep, Isernia, 1987; * La parabola del poeta dell’inutile, racconto con nota di Sabino d’Acunto, in “Meridiano 2”, Campobasso, 1989; * Tre storie di Fosco Focolari, racconti, in “Erba d’Arno”, Firenze, 1992; * Alcune poesie, poesie, in Oltre la parola, ed. Tracce. Pescara, 1993; * Non crescere mai, cd di dieci canzoni per Edizioni Challanges, produzione Lino Rufo, 1994; * Pensieri mancini, racconti, in “Erba d’Arno”, Firenze, 1995; * Viaggio al termine di un giorno fumogeno, prefazione al libro di Antonio Buttiglione, Per forza e per amore, Edizioni Il Calamaio, Roma, 1997; * Millennio a venire, poesie con prefazione di Alessandro Fo, Edizioni Eva, Venafro 1998; * Racconti anziani, racconti, in “Erba d’Arno”, Firenze, 1999; * Prefazione al libro di Antonia Izzi Rufo, Quando la musa è con noi, edizioni Eva, Venafro, 1999; * Prefazione a Ida Di Ianni, Sfogliando pagine, Edizioni Eva, Venafro, 1999; * L’Italia delle regioni, il Molise dei ricorsi, saggio giornalistico con Pasquale Lombardi, Exit Edizioni, Isernia, 2001; * Educazione per lo sviluppo di una affettività sana e consapevole (insieme ad altri), Liceo Scientifico Majorana, Isernia, 2002; * Poesia irrequieta e di irrequietezza superata, introduzione al libro di Ida Di Ianni, Dissonanze, Edizioni Eva, Venafro, 2002; * Presentazione al libro di Adele Martino Bälder, Cristo non risorge da solo, Campobasso, 2002; * Trema terra trema cuore, cd single con la canzone omonima di cui il sottoscritto è autore e compositore, pubblicato dalla Provincia di Isernia in occasione del primo anniversario del terremoto di San Giuliano di Puglia, Isernia, 31 ottobre 2003; * Giacinto, racconto, in “Graphie”, Cesena, 2007; * La putrefazione del gambero rosso, racconto, in 9 racconti più 2, Il Bene Comune, Campobasso, 2008; * Amaranta e il grigio delle perle, racconto, in “Miagazine”, Exit Comunicazione, Campobasso, 2009; * Turzo ten, volume di raccolta di pezzi satirici, Il Bene Comune, Campobasso, 2011; * Arcobaleni idioti, poesie scelte e commentate da Natasha Bonavolontà, in “Il girasole”, rivista dell’associazione “Amici di Romano Bilenchi”, Colle Val d’Elsa, 2012; * Il bivio di Sessano, cd di 11 canzoni sul Sud dell’Italia presentato all’Eddie Lang Jazz Festival, con Ellade Bandini alla batteria, 2012;  TurzoTime, volume di raccolta di pezzi satirici, Minima Comunicazione, Isernia, 2016; ha collaborato, retribuito, con: * IL TEMPO (Roma), * EXTRA (Isernia), * TVI (Venafro), * Telemolise (Campobasso), * Radio Valentina Molise (Campobasso); è stato: * direttore responsabile de «L’Interruttore» dall’agosto 2001 all’aprile 2002; * direttore responsabile di «Piazzaregione»; * vice-direttore del “Chronicon”; *coordinatore dell’inserto regionale molisano de IL TEMPO.

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A
– GIOVANNI PETTA

La raccolta di versi “A”
è il racconto di un amore
contemporaneo.
È il tentativo di fermare
– nel terrore che il ricordo
possa fallire e che il tempo,
invece, cancelli –
tutto ciò che è stato.

7,60€