In offerta!

La locomotiva – Antonio G. D’Errico

200×280 miniatura sito

DESCRIZIONE

La Locomotiva è una dedica ai giovani di tutte le epoche che si sono ispirati e si ispirano a ideali di libertà, di umanità e di verità.

È un romanzo, ma tra le righe si legge la storia, quella degli anni Settanta e Ottanta, in cui una generazione di ragazzi e ragazzi   è cresciuta e si è alimentata di ideali libertari, di anarchia, ascoltando le canzoni di Guccini, di De André, di Gaber ma anche dei Pink Floyd, dei Genesis, dei King Crimson, dei Dire Straits.

Il luogo della narrazione è il paesaggio dell’Apennino Campano, in cui vecchi e giovani sono legati alla terra, alla campagna, da cui traggono sostentamento famiglie di interi paesi: Monteverde, Aquilonia, Calitri, volgendo lo sguardo alla montagna lucana di Melfi, Monticchio, Rionero, sulla sponda opposta del fiume Ofanto.

Nei campi coltivati si celebrano la vendemmia e la semina del grano, tra le ansie dei papà che sono tornati dalla Germania e la noia dei figli che stanno crescendo.

La mattina, ragazzi e ragazze vanno a scuola a Lacedonia, un paesino vicino, più grande degli altri. Nel tempo libero si innamorano, ascoltando canzoni da un juke box, dentro un bar, o su uno stereo a casa di amici. Altri lottano, aderendo al gruppo di anarchici che diventa sempre più numeroso a Monteverde, a Lacedonia, in tutto l’Appennino, e si fa sentire. Sono descritti i momenti momenti drammatici che la sera del 23 novembre 1980 culminano nelle scosse di un sisma potentissimo che fa tremare le colline, devastando intere aeree al confine tra Campania, Puglia e Basilicata. I morti furono circa tremila. Una catastrofe che sconvolse il cuore di tutta l’Italia.

Il racconto si snoda nell’ambito di vicende familiari di paese che coinvolgono tutti, grandi e piccoli.  Ma l’interesse è spostato sul mondo dei giovani. C’è l’amore vero o sperato tra un ragazzo e due delicatissime sorelle, Marilina e Anna, una mora e riservata, l’altra bionda e appariscente. C’è la musica che salda le coscienze e gli anim.

Arriva anche la ricerca del viaggio e del lavoro, delle esperienze estive in un ristorante di Aosta. Ci sono le tappe notturne in autogrill a Saint Vincent, le corse in macchina dopo la discoteca di Courmayeur.

E arrivano i dolori, soprattutto quelli dell’anima, che colgono le mamme, che assistono impotenti alla fuga dei figli verso altri mondi, verso le città del Nord, verso Milano.

La locomotiva è un viaggio attraverso la canzone d’autore italiana, che apre spazi di vedute su un mondo che ha cambiato la storia di molti di noi.

*Libro in pre-ordine fino al 28 febbraio 2018
*Le spedizioni partiranno dopo il 15 marzo 2018

Informazioni aggiuntive

Isbn: 978-88-94815-30-6
Anno di pubblicazione: 2018
Pagine: 214
Dimensioni: 15 x 21

13,90€ 11,80€

Sconto 15%

Quantità
Descrizione prodotto

DESCRIZIONE

La Locomotiva è una dedica ai giovani di tutte le epoche che si sono ispirati e si ispirano a ideali di libertà, di umanità e di verità.

È un romanzo, ma tra le righe si legge la storia, quella degli anni Settanta e Ottanta, in cui una generazione di ragazzi e ragazzi   è cresciuta e si è alimentata di ideali libertari, di anarchia, ascoltando le canzoni di Guccini, di De André, di Gaber ma anche dei Pink Floyd, dei Genesis, dei King Crimson, dei Dire Straits.

Il luogo della narrazione è il paesaggio dell’Apennino Campano, in cui vecchi e giovani sono legati alla terra, alla campagna, da cui traggono sostentamento famiglie di interi paesi: Monteverde, Aquilonia, Calitri, volgendo lo sguardo alla montagna lucana di Melfi, Monticchio, Rionero, sulla sponda opposta del fiume Ofanto.

Nei campi coltivati si celebrano la vendemmia e la semina del grano, tra le ansie dei papà che sono tornati dalla Germania e la noia dei figli che stanno crescendo.

La mattina, ragazzi e ragazze vanno a scuola a Lacedonia, un paesino vicino, più grande degli altri. Nel tempo libero si innamorano, ascoltando canzoni da un juke box, dentro un bar, o su uno stereo a casa di amici. Altri lottano, aderendo al gruppo di anarchici che diventa sempre più numeroso a Monteverde, a Lacedonia, in tutto l’Appennino, e si fa sentire. Sono descritti i momenti momenti drammatici che la sera del 23 novembre 1980 culminano nelle scosse di un sisma potentissimo che fa tremare le colline, devastando intere aeree al confine tra Campania, Puglia e Basilicata. I morti furono circa tremila. Una catastrofe che sconvolse il cuore di tutta l’Italia.

Il racconto si snoda nell’ambito di vicende familiari di paese che coinvolgono tutti, grandi e piccoli.  Ma l’interesse è spostato sul mondo dei giovani. C’è l’amore vero o sperato tra un ragazzo e due delicatissime sorelle, Marilina e Anna, una mora e riservata, l’altra bionda e appariscente. C’è la musica che salda le coscienze e gli anim.

Arriva anche la ricerca del viaggio e del lavoro, delle esperienze estive in un ristorante di Aosta. Ci sono le tappe notturne in autogrill a Saint Vincent, le corse in macchina dopo la discoteca di Courmayeur.

E arrivano i dolori, soprattutto quelli dell’anima, che colgono le mamme, che assistono impotenti alla fuga dei figli verso altri mondi, verso le città del Nord, verso Milano.

La locomotiva è un viaggio attraverso la canzone d’autore italiana, che apre spazi di vedute su un mondo che ha cambiato la storia di molti di noi.

*Libro in pre-ordine fino al 28 febbraio 2018
*Le spedizioni partiranno dopo il 15 marzo 2018

Informazioni aggiuntive

Isbn: 978-88-94815-30-6
Anno di pubblicazione: 2018
Pagine: 214
Dimensioni: 15 x 21

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Scrivi la prima recensione per “La locomotiva – Antonio G. D’Errico”