Intervista a Laura Binello e al suo “In principio fu Demostene”

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Buongiorno Laura e ben ritrovata!
Quale è stata l’esigenza che ha visto nascere “In principio fu Demostene – poi arrivò lei?”

È stata un’onda emotiva, sicuramente arrivata in un momento particolare della mia vita privata, il lutto di un genitore amato, il desiderio di raccontare l’esperienza di una vita vissuta insieme e infine la scoperta di aver tanto da raccontare non solo di noi, ma di un pezzo della mia vita ricco di accadimenti, di persone e di storie d’amore. Come le onde questa è stata una grande onda, non facile da cavalcare ma quando ci sono salita sopra ho capito che potevo anche annegare, invece ho galleggiato e inaspettatamente ho ripreso a nuotare grazie alla mia penna diventata ormai salvagente.

Quali sono gli argomenti trattati nell’opera?

L’opera è un romanzo biografico che racconta una storia vera, la storia di una donna che sin da bambina ha compreso che l’arte della narrazione poteva diventare un prezioso alleato nella difficoltà comunicativa, nel disagio affettivo e nella malattia. La storia è un mosaico di storie e di personaggi che tessono la trama di una vita tanto comune quanto speciale.

Ci parli dei tuoi progetti futuri?

Nella mia testa sovente si insinua il pensiero perverso e meraviglioso di un nuovo libro ma la penna mi ha chiesto tempo, tempo per ritrovare le parole, che per me sono sempre una giostra, spesso faticosa, raramente semplice,  su cui muovermi, non sempre con grazia e dignità di stampa.
Il grande rispetto che nutro per la letteratura e la bella scrittura mi impone di fermarmi e riempire questo tempo di attesa con il piacere della lettura e di altre arti creative. Ma non so se manterrò l’impegno con la mia penna. Di certo lo farò con me stessa, donna e autrice.

Perché i lettori dovrebbero avvicinarsi a questo testo? Qual è il messaggio globale?

Non so perché le persone che leggono dovrebbero leggere questo libro, ma so che le persone che l’hanno fatto si sono ritrovate come dinnanzi a uno specchio che rifletteva una storia in fondo comune a un pubblico femminile sensibile e profondo, una storia che accomuna le donne, che le rende complici e le rassicura. Il messaggio globale non c’è, c’è una carezza che arriva laddove il dolore ha lasciato segni.

Grazie, Laura! Invitiamo tutti i lettori ad acquistare il suo libro. Di seguito il link:
https://www.letteraturaalternativa.it/shop/narrativa-italiana/in-principio-fu-demostene-poi-arrivo-lei-laura-binello/

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