Enrico Iviglia

 

Enrico Iviglia è un tenore dalla vocalità lirico leggera. Giovanissimo, muove i primi passi nella realtà vocale del proprio paese. Agli studi tecnici presso la facoltà di Architettura affianca quelli musicali al Conservatorio di Torino, che ben presto lo portano a trasformare quella che era iniziata come una passione, in una vera e propria professione.
Sono oltre 35 i ruoli che, fino ad ora, ha debuttato nel corso della sua carriera, calcando i principali teatri. Degne di nota, le interpretazioni di Lindoro al Teatro alla Scala, Libenskof al Teatro Real di Madrid, Conte di Almaviva a Bunkakaican di Tokyo.
È appassionato di cucina, ama il contatto con la natura e si dedica alla coltivazione di un piccolo orto. Pratica abitualmente sport.
Negli ultimi anni si è avvicinato al mondo della televisione, attraverso la partecipazione come ospite ad alcuni programmi di intrattenimento e prendendo parte a pubblicità.

2019: Traviata al Teatro La Fenice, La scala di Seta in Royal Opera House in Muscat (Oman) Rossini Opera Festival, Requiem Mozart Chiesa San Marco a Milano, Cantata 88 BWV Alessandria, Barbiere di Siviglia Giessen.

Nato ad Asti, si diploma al Conservatorio “G.Verdi” di Torino con il massimo dei voti sotto la guida della prof.ssa S.Moyso. Continua gli studi con il Maestro S.Lowe, il repertorio rossiniano con il tenore Raul Giménez e attualmente studia con Jorge Ansorena.
Accademia Rossini Opera Festival di Pesaro (Agosto 2005), per il ruolo di Cavalier Belfiore ne Il Viaggio a Reims andato in scena a Pesaro e a Jerevan (Armenia) sotto la direzione del M° Alberto Zedda. Vincitore Concorso “F.Alfano” a Sanremo per il ruolo di Conte d’Almaviva (settembre 2005). Nel marzo 2006 il traguardo è il 60° concorso di Spoleto “A. Belli” presieduto dal celebre soprano Raina Kabaivanska.

Ha cantato: Dido and Aeneas (Stregone/Marinaio) di Purcel e Così fan tutte (Ferrando); Ciottolino (Papà); Elisir d’Amore (Nemorino); Il Mondo della Luna di Paisiello (Ecclitico); La Dirindina di Scarlatti; Finta Giardiniera (Il Podestà); Il Matrimonio segreto (Paolino); I Capuleti e i Montecchi (Tebaldo); Lucrezia Borgia (Rustighello); La Traviata (Gastone), Lo Speziale (Sempronio), Achille in Sciro (Licomede), Betly(Daniele).

Rossini: Il barbiere di Siviglia (Almaviva), Otello (Rodrigo, Lucio e Gondoliero – Jago in cover); Cenerentola (Ramiro); L’italiana in Algeri (Lindoro); Le nozze di Teti e di Peleo (Giove); Il Viaggio a Reims(Cavalier Belfiore, Libenskof, Don Luigino); Maometto II (Condulmiero); L’occasione fa il ladro (Don Eusebio); La cambiale di Matrimonio (Edoardo Milfort); Il Turco in Italia (Narciso e Albazar), La scala di seta(Dorvil e Dormont), La Semiramide (Mitrane), Le Comte Ory (title role), Petite Messe Solennelle e Stabat Mater.

Ha cantato: al Piccolo Regio di Torino, al Grande di Brescia, Verdi di Trieste, Caio Melisso e Nuovo di Spoleto; Teatro alla Scala, Comunale di Firenze; Vittorio Emanuele di Messina, Rossini Opera Festival, e Japan tour, Regio di Torino, Carlo Felice di Genova. La Fenice e Malibran di Venezia, Donizetti di Bergamo, Comunale di Sassari, Opera di Roma, Teatri di Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Lugo, Busseto e Alfieri di Asti. Opera da camera di Ingolstadt, Tirolen Landen Theater di Innsbruck, Stadt Theater Regensburg, Opéra Saint Moritz, Real di Madrid, Festival del Libano, Opèra da Chambre di Ginevra, Bienne, Statt Theater Regensburg e in Vaticano; tournèe in Jappone, Romania e Centro America.

Svolge un’intensa attività concertistica: dal The Messiah di Händel al Messa in si min di Bach passando per lo Jephe di Carissimi al Rejoice in the Lamb Op. 30 di Britten al recente Messiah (KV572). E’ stato diretto da numerosi direttori d’orchestra tra i quali: Abbado, Campanella, Dantone, Kuhn, Mazzola, Noseda, Palumbo, Renzetti, Zambelli, Zedda. Tra i registi spiccano: Carsen, Del Monaco, Hampe, Juri, Landi, Morassi, Michieletto, Pizzi, Ronconi, Sagi.